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Una Città che "cunta" i Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza

14 Dicembre 2023 PROMOZIONE

Il Garante dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza del Comune di Palermo, Giovanna Perricone, con il gruppo di “impegno civile” dell'Università del Tempo Libero Europeo(UTLE) hanno organizzato l'iniziativa «Tu cuntu e tu ricuntu chi voli u picciriddu»

MODERNI CUNTASTORIE CANTANO ALCUNI DIRITTI DELL'INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA: l'Identità, la Salute, la Tutela dalla Violenza, la Protezione dal lavoro minorile, la Giustizia.

 Il viaggio che i Cuntastorie hanno fatto in alcuni luoghi simbolo delle Circoscrizioni, vuole porre il problema della negazione di questi diritti, attraverso un testo sapientemente scritto da Franco Carollo. Questa negazione viene colta nel racconto di fatti della quotidianità plasticamente rappresentati da una magistrale interpretazione di Armando Melodia, Giovanna Cammarata, Maria Pia Giardelli, Cristina Ricca, Silvio Ippati, Gino Perricone, Giuseppe Villanova, con il violoncello di Fulvio Di Genova, componenti del gruppo di impegno civile dell'Università del Tempo Libero Europeo (UTLE).

Innovativo appare non solo il connubio tra linguaggio del Cuntu e Fatti dell’attualità, ma anche i contesti che si vengono a creare nei diversi luoghi dove si svolge la rappresentazione: dal naturale spazio organizzato dell'Auditorium San Mattia, ai Crociferi, al dinamismo dei centri commerciali della Conca D’Oro (7° Circoscrizione) e del Mercato San Lorenzo (6° Circoscrizione), ai luoghi di culto della Parrocchia Santa Caterina da Siena (5° Circoscrizione), agli spazi individuati per le attività di progettazione e di incontro con genitori e docenti degli ICS Sperone Pertini (2° Circoscrizione) e G. Scelsa (4° Circoscrizione), allo spazio del centro sociale Santa Cristina (5° Circoscrizione), ai Giardini del Massimo (1° Circoscrizione), alla piazzetta Stabile (8° Circoscrizione) .

Al di là di una forma teatrale “da teatro”, sottolinea Giovanna Perricone, le diverse rappresentazioni vogliono costituire, invece, una forma di sensibilizzazione, che possa indurre lo sviluppo di una riflessione e di una diversa visione del come e del quando noi adulti creiamo ostacolo al "sano" diritto di un minore, e in tal senso il testo orienta a pensare ad un cambiamento, grazie alla riflessione che suggerisce. Chi si aspetta dai bravissimi cantastorie la stentoreità di una rappresentazione, di un'argomentazione filosofica o la comicità di una battuta, resterà deluso perché u cuntu é una rappresentazione del dramma piú subdolo, nascosto che l'adulto possa indurre attraverso la quotidianità delle sue azioni, dei suoi gesti, delle sue parole. Grazie moderni cantastorie che avete saputo interpretare questo dramma mettendo insieme un antico linguaggio della tradizione culturale che per strada denuncia con la riflessione di adulti che con l’Infanzia e con l’Adolescenza dialogano. Una Città che «cunta» i Diritti dell’Infanzia e dell’ Adolescenza 

Evento Finale dell’Iniziativa "Tu cuntu e tu ricuntu chi voli u picciriddu" - Moderni Cuntastorie cuntano i Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza per la città di Palermo il 14 dicembre 2023 h 18.00/20.30 presso il Teatro Ranchibile Don Bosco

allegato Programma Evento Finale dell'Iniziativa "Tu Cuntu e turicuntu chi voli u picciriddu" 14 dicembre 2023 Teatro Ranchibile Don Bosco